Viaggio in Italia , 2005 di Raymond Benson

 

Mercoledì 30 novembre
Al mattino Randi e io siamo andati a visitare Pompei. Diluviava, ma era l'unico momento possibile per andarci. Equipaggiati con gli ombrelli, siamo stati portati a destinazione in macchina. A Pompei abbiamo sguazzato tra le pozzanghere, ascoltando una guida in cuffia. La cartina e le indicazioni non avevano molto senso, per cui abbiamo vagato tra le rovine. È interessante notare che il luogo infestato da cani randagi (ma amichevoli). Pompei è un luogo irreale,molto bello anche sotto la pioggia. Abbiamo pranzato in loco prima di tornare a Napoli per prepararci alla presentazione, che si è tenuta in una libreria in città (al Vomero, libreria Guida, N.d.T.) con una buona partecipazione di pubblico e una folta rappresentanza di scrittori amici di Andrea e Sandro. Un gruppo di scrittori chiamato "Napoli Noir" (www.napolinoir.it) di cui fanno parte parecchie signore, si è presentato compatto. Quella sera ho scoperto quanto sono verbosi gli italiani! Le domande dal pubblico sembravano lunghissime e i commenti duravano minuti. Andrea mi faceva da interprete e si è dato molto da fare. Dopo la presentazione siamo stati invitati a una cena meravigliosa, ospiti della scrittrice Luciana Scepi nel suo bellissimo appartamento con pavimenti di marmo, alti soffitti e oggetti di antiquariato: tra gli ospiti, oltre a noi sei, c'erano altri scrittori. Le portate, tipiche della cucina napoletana, si susseguivano incessanti. Abbiamo finito molto tardi, su di giri per l'alcool.

Giovedì 1 dicembre
Dopo colazione, con il miglior caffè che abbia mai assaggiato, siamo andati alla stazione per prendere il treno per Roma. A Napoli ci siamo separati da Sandro e Ada, che avremmo ritrovato più avanti nel corso del tour, mentre Andrea e Cristiana ci hanno accompagnati a Roma. Dopo esserci registrati in albergo, siamo andati a cercare un posto in cui pranzare. Roma è splendida, credo che sia la più bella tra le città che ho visitato. È bizzarro vedere rovine dei tempi antichi in mezzo a edifici moderni. Ed è incredibile che ancora oggi si scoprano resti dell'antichità tanto a Roma quanto nel resto d'Italia. Il nostro albergo era a pochi passi dal Colosseo e dal Foro. Se non ricordo male, il nostro pranzo quel giorno è stato uno dei miei pasti migliori, a base di cannelloni. Dopodichè Randi e io siamo andati al Colosseo, che era già chiuso alle visite (l'ultima è alle 15,30). Così abbiamo fatto un giro tra il Milite Ignoto e la Fontana di Trevi. La presentazione di quella sera si è tenuta in uno dei centri commerciali più alla moda di Roma, in Galleria Alberto Sordi, e la libreria (Feltrinelli, N.d.T.) era stupefacente. Non ho mai avuto una presentazione tanto prestigiosa in tutta la mia vita. Anche questa volta la partecipazione del pubblico è stata notevole e si sono venduti un po' di libri. Naturalmente poi c'è stata la cena. E il vino. Ho già detto come si mangia e beve bene in Italia?

Venerdì 2 dicembre
Al mattino tutti e quattro siamo andati in Vaticano per una visita alle stanze di Raffaello e ala Cappella Sistina. Mozzafiato. La maggior parte degli affreschi sono stati restaurati negli ultimi dieci anni e sembrano dipinti la settimana scorsa. Siamo entrati in San Pietro e abbiamo visto la Pietà di Michelangelo, poi abbiamo deciso di salire in cima alla cupola. Per la prima parte abbiamo preso l'ascensore, poi abbiamo salito i trecentoventi scalini fino alla sommità. La vista di Roma era spettacolare. Poi siamo andati a pranzo, naturalmente, e siamo rientrati in albergo per un breve riposo e un'intervista (con una troupe di RaiUno per il programma di Marzullo, N.d.T.) Quindi Randi e io siano andati in cerca di un Internet Cafè e a fare un po' di shopping. Per cena ci siamo trasferiti a Trastevere: è stato magnifico, ci ha dato un assaggio, per così dire, di com'è la vita a Roma fuori dalle zone turistiche.

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