The quarterdeck mystery files

Quel templare di James Bond!

Di: Andrea Carlo Cappi

Saint in inglese si abbrevia “St.” e Charteris diede al suo personaggio unqueltemplare5 nome le cui iniziali sono evidentemente ST: Simon Templar, fusione tra Simon Mago (una sorta di mago eretico del I secolo d.C.) e Cavaliere Templare (categoria anch’essa accusata di pratiche magiche ed eretiche). Simon Templar fu portato sullo schermo da vari attori, ma tra quelli che più ci incuriosiscono c’è Jean Marais, specialista di film di cappa e spada, che interpretò il suo ruolo ne Il Santo prende la mira. Sarà un caso, ma Jean Marais 26 era strettamente legato al celebre pittore e regista Jean Cocteau, che secondo gli studiosi Baigent, Leigh & Lincoln era in quel periodo il leader di una società segreta chiamata Priorato di Sion, il cui compito era conservare alcuni dei più antichi segreti dei Templari… Coincidenza? Può darsi. Ma non può essere una coincidenza se Roger Moore, impegnato per anni tra tv e cinema nella serie Il Santo, quando dovette interpretare un nuovo personaggio divenne… Lord Brett Sinclair, un nobile scozzese (in un episodio lo si vede con indosso il tartan del suo clan). E, come abbiamo visto, i Sinclair (o Saint Clair) erano Templari. Di fatto Roger Moore stava mantenendo viva la stessa tradizione! Dunque non c’è da stupirsi se fin dal 1962 (quando era impegnato nella serie de Il Santo) Roger Moore fosse già candidato al ruolo di James Bond: il brillante attore inglese era il predestinato! Le queltemplare6coincidenze non vi bastano? D’accordo. Allora tenete presente che quando nel 1983 venne girato il film “rivale” di 007, Mai dire mai, con Sean Connery, tra le location prescelte vi furono alcune località della costa mediterranea della Francia legate alle tradizioni dei Templari… Come se le varie compagnie di produzione stessero facendo a gara a chi era più “Templare” dell’altro. Naturalmente tutto questo potrebbe essere pura fantasia. Nel dubbio, ho lasciato che se ne occupassero Martin Mystère, personaggio per cui queste circostanze non sono insolite, e Pierre Rodiac, il leader del Club 007 France, che ha fornito una preziosa consulenza per le location del romanzo Il codice dell’Apocalisse (che si svolge, oltre che a New York e in Italia, anche a Parigi, Anet, Avignone e Tresques) guadagnandosi un ruolo d’onore come personaggio della storia. Ma se si tratta di fantasia, perché Hitler si diede tanto da fare a cercare oggetti dalle valenze esoteriche, durante la seconda guerra mondiale? Perché Churchill fu costretto ad assumere il malefico Aleister Crowley, personaggio sospetto di satanismo, per controbattere gli stregoni nazisti? Per non parlare di un’analogia inquietante che mi è stata fatta notare di recente: le Twin Towers che sono state brutalmente cancellate dalla skyline di Manhattan sembravano una gigantesca replica delle due colonne dell’antico Tempio di Salomone, rivolte verso est…

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