Oscar alla nuova Bondgirl
Che serata! La notte degli oscar 2002 passerà alla storia del cinema! Halle Berry è la prima donna nera a ricevere un oscar come attrice protagonista. Ed è anche la prima Bond Girl a ricevere la statuetta. Come sapete, sarà lei ad affiancare Pierce Brosnan in “Die Another Day” nel ruolo di Jinx. La bellissima Halle (se avete qualche dubbio date un occhiata alle foto) arriva alla serata degli oscar verso le 18.30 in compagnia del secondo marito Eric Benét. Indossa un abito di Elie Saab, corpetto trasparente con fiori nei punti strategici e ampia gonna con strascico bordeaux. Personalmente preferivo le ampie scollature mostrate alla serata Oscar dell’anno scorso ma con un corpo come il suo ci si può permettere di tutto.
Nella sua categoria se la doveva vedere con la super favorita Nicole Kidman, con il ritorno di Sissy Spacek, con Renée Zellweger del “Diario di Bridget Jones” e con l’ormai habituée alle nomination Dame Judi Dench, il “capo” di Bond.
Halle era candidata come attrice protagonista per un ruolo difficile (una donna che si innamora di un uomo bianco che è anche il secondino che ha eseguito la condanna a morte del marito) in “Monster’s Ball”, film che arriverà in Italia a Settembre. E’ stato Russell Crowe a leggere le nominations per la categoria e a pronunciare la mitica frase “… and the Oscar goes to… Halle Berry”! A questo punto la nostra perde il controllo. Dopo aver baciato il marito e abbracciato la madre, tremante si rifugia tra le braccia di Russell che le consegna la statuetta. Piange e grida, fa fatica a iniziare il discorso, ma poi non si ferma più. Ringrazia praticamente tutti a parte il suo sarto: il manager, che considera l’unico vero padre, il marito, la mamma, la figlia “che le dà tanta pace” (ebbene sì, Halle è mamma dal 1991 di India, avuta dal suo primo marito dal quale ha divorziato dopo aver perso l’udito ad un orecchio per le botte ricevute). E poi ringrazia la produzione, il regista, un numero indefinito di agenti e il suo avvocato! E ancora i suoi “padrini”, Spike Lee che le fece fare il primo vero film “Jungle Fever” nel 1991 e poi la richiamò in “Girl 6”, Oprah Winfrey, Joel Silver e Warren Beatty che la volle in “Bulworth” nel 1998. E’ stata la serata della rivincita nera a Hollywood: insieme alla Berry, l’oscar alla carriera è andata a Sidney Poitier e quello come migliore attore a Denzel Washington. E così, questa 33enne dell’Ohio, che è stata Miss nel suo Stato nel 1986 e che aveva orgogliosamente rifiutato il ruolo che poi andò alla Bullock in “Speed”, viene catapultata nel mondo delle star. In realtà di premi se ne intende. Per lo stesso film ha vinto l’Orso d’Argento al Festival di Berlino e lo Screen Actor Guild, il premio che gli attori americani assegnano ai propri colleghi. E nel 2000 aveva spopolato con un film TV “Introducing Dorothy Dandrige” per il quale aveva vinto un Golden Globe e un Emmy. Il suo ultimo compenso è stato di 2,6 milioni di dollari. L’Oscar può anche triplicarlo. Ora il 22 novembre la vedremo nel nuovo film di Bond e nel 2003 in X-men 2 (aveva già partecipato in X-men nel ruolo di Tempesta). Per chi vuole vederla in tutta la sua bellezza non si perda il suo topless in Codice:Swordfish con John Travolta.