Con l’arrivo di George Lazenby in "Al Servizio Segreto di sua Maestà" (On Her Majesty’s Secret Service, 1969), Barry propone un accompagnamento solo strumentale ai titoli di testa (le parole scritte da Leslie Bricusse non vennero mai utilizzate) e un tema avvincente per gli inseguimenti sulle piste da sci, forse il migliore realizzato, e ripreso più volte durante le scene d’azione. Ma questa colonna sonora si ricorda per la splendida ballata scritta con Hal David "We Have All The Time In The World" ed interpretata da Louis Armstrong che, già ricoverato, lasciò l’ospedale per quella che sarebbe stata la sua ultima incisione prima della morte. Questa canzone, che prende il nome dalla battuta conclusiva di Bond che tiene tra le braccia la moglie assassinata, la si può ascoltare nelle scene di fidanzamento di Bond e Tracy. Bellissimo è anche l’arrangiamento di Barry più romantico in cui dà spazio per la prima volta al flauto. L’altro brano cantato nel film è il simpatico ma meno coinvolgente "Do You Know How Christmas Trees Are Grown?". "We Have All The Time In The World" è oggi considerata una delle più belle della serie e la preferita da John Barry. Il brano fu un successo enorme. In Italia un dj la propose ininterrottamente per tutta una notte e rimase in testa alla classifica per nove mesi.
Nel 1971 il mondo di Bond viene segnato da due grandi ritorni: Sean Connery come protagonista per "Una cascata di diamanti" (Diamonds Are Forever, 1971) e Shirley Bassey come interprete di "Diamons Are Forever", una sensuale canzone che è stata recentemente ripresa da Robbie Williams nel suo successo mondiale "Millennium". Il tema originale è un interessante insieme dei classici suoni dell’orchestra di Barry, arricchiti da elementi funky anni ’70 (l’uso della cosiddetta chitarra "wah-wah" e le percussioni "groove"). Il resto della colonna sonora è poco creativa, dominata da musiche d’atmosfera che si adattano bene come sottofondo a sale d’aspetto o ascensori di hotel di lusso!