La poesia di bond
Di: Giampaolo Boschiroli, alias V.I.V.O
Il Factotum dell'Admiral si diletta a scrivere poesie. Ovviamente anche il nostro mondo non può che far parte dei suoi pensieri. Gli articolo 31 della sua opera ne hanno fatto una canzone quindi…. A voi il giudizio tenendo presente che non solo ha rischiato il posto ma anche la vita Lo dice anche Gardner: mai giocare col fuoco. In ogni caso mi sembrava una simpatica rubrica da inserire nelle varie del nostro Quarterdeck e soprattutto un giusto riconoscimento a chi dietro le quinte lavora per noi con passione e amicizia.
Tu che giochi
a fare la spia più famosa del mondo ma poi perdi la ragione in un secondo, non è un film tutto questo è realtà e non finzione sei antipatico quando perdi la ragione. Bond, tu bond in tu le mond solo bond in tu le mond, il mondo può aspettare se un suo film sta per uscire, ti fuma anche il cervello prendi a calci uno sgabello e ai clienti dai un bicchiere di tavernello perdendo la ragione in un secondo per la spia più famosa del mondo Bond, tu bond in tu le mond solo bond in tu le mond. Faccio il postino attacco i francobolli e anche li non ti si calmano i bollori sbagliare non è permesso, non è un film tutto questo è realtà e non finzione sei antipatico quando perdi la ragione Bond, tu bond in tu le mond. Solo bond in tu le mond, una risata al giorno può bastare.
Il mondo non basta
e il finto bond cala la pasta, una cascata di spaghetti per i nuovi adepti, che in un momento di depressione scappano in Russia in cerca di un amore che non muore mai. Ma chi sarà mai sto finto James Bond, l'uomo dal pistola d'oro ma che pistola d'oro, che se lo cerchi lo trovi a dirigere un circolo per anziani perché domani avrà la licenza dei quaquaraquà. Qui è un casino: c'è chi vive due volte e ogni giorno si traveste da finto bond e in una zona di pericolo fa il rumpiball. Ma chi sarà mai sto finto James Bond uno spione che amava dire che il mondo non basta.