Kabir Bedi

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Silenzioso,sguardo glaciale, mani come due morse, Gobinda esegue fedelmente gli ordini del suo padrone fino a sacrificare la propria vita. E' il fedele servitore indiano di Kamal Khan, che da' filo da torcere a James Bond in Octopussy-Operazione Piovra. Come Oddjob stritola la pallina da golf 19 anni prima, cosi' Gobinda polverizza i dadi truccati di Kamal dopo che Bond lo ha battuto a backgammon. Poco dopo, cerca di eliminare Bond in compagnia di Vijay, in un inseguimento mozzafiato per le strade di un mercato di Nuova Delhi. Gobinda si scontra con Bond in altre due occasioni, entrambe altamente spettacolari. Prima lotta sul tetto di un treno in corsa e poi sulla carlinga di un aereo in volo. Quando Kamal gli ordina “va fuori e prendilo” riferendosi a Bond che si trova attaccato alla carlinga dell'aereo ad alta quota, gli occhi di pietra di Gobinda lanciano uno sguardo di sgomento. Ma il fedele indiano esce dalla cabina e affronta Bond per l'ultima volta. Questo memorabile personaggio e' stato impersonato da un attore che in Italia era gia' entrato nella leggenda grazie al personaggio inventato da Emilio Salgari: Sandokan. E' Kabir Bedi, nato a Bombay in India nel 1946, volto notissimo in Italia, recentemente alla ribalta con L'Isola dei Famosi. Sguardo intenso, alto quasi due metri (1,96 per l'esattezza), fisico invidiabile, Kabir ha sedotto milioni di telespettatrici con il suo fascino e eleganza indiana. Cresciuto nel Kashmir, figlio di Bada Bedi, sedicesimo discendente di Guru Nanak, fondatore della religione Sikh, e dell'inglese Freda Houlston, passata alla storia come la prima donna occidentale a diventare monaca buddista. Kabir vanta una carriera trentennale ricca di successi con oltre 140 partecipazioni in produzioni cinematografiche, televisive e teatrali. I suoi debutti sono nei primi anni '70 in produzioni cinematografiche di Bollywood (la Hollywood indiana a Bombay). Sono spesso storie d'amore raccontate in forma di musical, con costumi tradizionali o anni '70 e sgargianti colori Technicolor.  Nel 1973 appare nel blockbuster di Raj Khosla Kuchche Dhaage e l'anno successivo in Ishq Ishq Ishq. Il primo successo non indiano per Kabir e' proprio in Italia, con il mitico Sandokan, la produzione TV italofranco-tedesca che nel 1976 riscuote un successo incredibile. Sandokan, inventato dal romanziere Emilio Salgari, e' un pirata della Malesia che combatte l'invasore inglese. La sua nemesi, James Brooks, e' impersonata dal grande Adolfo Celi, gia' Emilio Largo in T h u n d e r b a l l - Operazione Tuono. Il successo di pubblico suggerisce ai produttori un sequel nel 1977, La Tigre E' Ancora Viva: Sandokan alla Riscossa!, meno riuscito,ma pur sempre godibile. Sull'onda della notorieta', Kabir da' il volto a un altro personaggio di Salgari, Il Corsaro Nero nell'omonimo film TV. Sempre in televisione, appare nel 1978 nel ruolo del Principe Taj nel Ladro di Baghdad, mentre l'anno succesivo lo vede nella sua prima produzione h o l l y w o o d i a n a , Ashanti, a fianco di Michael Caine, Peter Ustinov e Omar Sharif. Nel 1981 gira Satan's Mistress, un horror con due bond girls, Lana Wood (Plenty O'Toole in Una Cascata di Diamanti) e Britt Ekland (Mary Goodnight in L'Uomo con la Pistola d'Oro). Nel 1982 appare nel film TV americano Eleonor, First Lady of the World, la biografia della first lady Eleanor Roosevelt, ed e' il protagonista in 40 Days of Musa Dagh, uno dei pochi film sul genocidio degli Armeni. L'anno successivo entra nel mondo bondiano con Gobinda in Octopussy-Operazione Piovra, in parte girato in India. Segue Terminal Entry nel 1986, con un altro cattivo bondiano, Yaphet Kotto (Kananga/Mr. Big in Vivi e Lascia Morire) e nel 1988 l'ottimo Belva di Guerra, in cui e' un muhajedin nella guerra afghana contro i sovietici. Durante la sua carriera internazionale, Kabir e' spesso ritornato in produzioni indiane di grande successo, come Khoon Bhari Maang nel 1988, Yalgaar nel 1992 e The Hero nel 2003. E' sempre rimasto legato al suo paese d'origine. Oggi possiede una casa di produzione, la Mango Movies, che sviluppa progetti per Bollywood e per il mercato internazionale. E', inoltre, uno dei membri fondatori della India International Film Convention e promuove il cinema indiano in giro per il mondo. Kabir ha anche lavorato in teatro, in ruoli shakespeariani (Otello) e in classici indiani quali Gidhare di Vijay Tendulkars e Tughlaq di Girish Karnad con il rinomato Bombay Theatre Group.

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