IO E JAMES BOND
Di Stephen Gunn
Eppure… il glamour, il sesso, il fascino del nemico con i suoi mastodontici guardiaspalle e le ambientazioni esotiche e variegate inanellate con un ritmo ispirato alle imprese cinematografiche di Bond sono innegabili e non poco hanno determinato la fortuna del personaggio. Il Professionista non è Bond e non vuole essere un suo clone come non lo è di un altro fortunatissimo personaggio del filone, SAS, ma ne conserva – forse inconsciamente - alcune caratteristiche. Alcune delle sue avventure, Marea Rossa e Fuoco sulla pelle per fare due esempi, hanno un carattere spiccatamente bondiano e contengono una serie di riferimenti e inside jokes al mondo di Fleming. Dopo l’11 settembre il Professionista ha vissuto una serie di avventure particolarmente cupe e calate nella cronaca ma non ha dimenticato i cinquant’anni del suo eroe ispiratore. Non ci credete? Be’, leggete con attenzione La notte della Mangusta in edicola a febbraio su Segretissimo, e troverete un personaggio dalle emblematiche iniziali “JB” che vi ricorderà qualcosa. E per il ritorno di un grande nemico di Chance, il Marsigliese, è prevista un’avventura in puro stile 007 con molto glamour e, naturalmente, un folle progetto per conquistare il mondo. Vlad è un’ulteriore sfida perché nasce con l’idea di affrontare il filone da un’angolazione ancora differente. È più nero, se vogliamo più disperato e si ispira più ai personaggi di Ludlum (Jason Bourne di Un nome senza volto e i successivi episodi) e di Van Hamme (il misterioso XIII), ma, se vogliamo, la componente bondiana di questi autori è altresì innegabile. L’esotismo e l’erotismo, la violenza, il fascino perverso del nemico sono elementi comuni, hanno marchiato a fuoco il modo di scrivere spy-story d’avventura nel ‘900 e, con qualche aggiornamento, complice la supertecnologia e il cinema di Hong Kong per fare due esempi, si adattano perfettamente agli anni 2000.Nessuno vive per sempre, recitava il titolo di un apocrifo bondiano di John Gardner. Forse… ma la fiaccola accesa da Ian Fleming continua a passare di mano in mano acquisendo sempre nuove brucianti sfumature.