I templari

Di: Andrea Carlo Cappi

ferzetti2Ci sono due o tre cose importanti che sono nate alla corte di Champagne nel medioevo, più o meno 1200. Una di queste cose è la letteratura occidentale, creata da un certo Chrétien de Troix il quale ideò un ciclo di narrativa ispirato a leggende e opere preesistenti, che era la ricerca del Santo Graal. Questa ricerca era in parte ispirata agli ideali cortesi, appunto della corte di Champagne, in cui cavalieri o aspiranti tali avrebbero voluto potersi cimentare in ricerche avventurose. Alla corte di Champagne, che come lascia intuire il nome era la stessa zona in cui sarebbe nato lo champagne, ovvero sia il vino omonimo, è nato anche qualcos'altro, perchè un gruppo di questi cavalieri, a forza di sentire le storie raccontate da Chrétien, decise di vivere realmente delle avventure e partì per le crociate. Questi cavalieri arrivarono a Gerusalemme, dove assunsero rapidamente  l nome di “Cavalieri templari”, assai più emozionante di quello che avevano originalmente concepito, che era “poveri cavalieri di Cristo”; poveri si fa per dire, visto che erano tutti di famiglie ricchissime. Questi “poveri cavalieri” in realtà si piazzarono nell'antico tempio di Gerusalemme, dove, secondo alcune leggende, si trovavano chi dice il Santo Graal, chi dice l'arca dell'alleanza Atlantide,  nota anche come arca perduta. Al riguardo vi sono un certo numero di mitiche reliquie bibliche cristiane. In ogni caso questi cavalieri crebbero nel corso delle crociate, divennero i primi banchieri del medioevo, divennero di estrema importanza politica bellica ed economica in tutto il mondo occidentale e divennero, pertanto, molto scomodi, tanto che un giorno il papa di allora, il re di Francia, decise di eliminarli. Quindi utilizzarono i metodi dell'epoca: scatenarono la poco  santa inquisizione, li fecero accusare di eresia, bestemmie e pratiche contro natura e praticamente liquidarono l'ordine. Queste operazioni ebbero molto successo nell'Europa occidentale e costrinsero molti templari, soprattutto francesi, a fuggire. Alcuni emigrarono in Scozia, territorio più sicuro; questi templari avevano cognomi francesi,  tipicamente “santi”: c'era la famiglia Saint Claire, la famiglia Saint Croix e così via. Insomma, un certo numero di templari francesi emigrarono dalle lontane origini della contea di Champagne verso la Scozia. In questa stessa Scozia anni dopo, una certa famiglia Saint Croix Rose, vagamente imparentata con l'altra nobile famiglia dei Lancaster, diede i natali ad un certo Ian Fleming, un noto cultore della bella vita e dello champagne e creatore di un personaggio chiamato Bond, James Bond, una sorta di cavaliere templare moderno con qualche macchia, anche qualche paura, ma sicuramente un avido consumatore di champagne, autorizzato in questo dalle sue lontane origini, forse nobili, sicuramente alcoliche.

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