Agente 007 - Il Domani non muore mai

James Bond è in missione sul passo del Khyber, tra Pakistan e Afghanistan, per indagare su alcuni trafficanti di armi in trattativa per l'acquisto di elicotteri e missili. Tra i malviventi c'è anche Henry Gupta, pericoloso esponente del tecno-terrorismo, attivamente ricercato dall'Fbi. Tra mille pericoli, Bond esce illeso, ma la missione si rivela solo il primo anello di una lunga catena. Infatti la fregata britannica Devonshire è misteriosamente scomparsa nelle acque territoriali cinesi e Bond ha il compito di ritrovarla. Ma non basta, deve anche indagare su Elliot Carver, proprietario di un grandissimo network. Il magnate, a bordo di una nave segreta attrezzata con avanzatissimi sistemi tecnologici, è in grado persino d'organizzare eventi clamorosi. Ripresi poi dai suoi stessi organi d'informazione che riescono in tal modo a bruciare la concorrenza. Questa volta Carver ha in progetto di far scatenare una guerra tra Cina ed Europa, ipotecando - naturalmente - anche l'esclusiva giornalistica degli avvenimenti. È Wai Lin, grintosa agente delle Forze di sicurezza cinesi, ad aiutare Bond a sventare il sanguinoso piano. E con la distruzione del laboratorio di Carver, il mondo può tirare un sospiro di sollievo...

Diciottesimo episodio della saga di James Bond, la pellicola ha come protagonista Pierce Brosnan che debutta come attore nel 1980 con The Mirror Crack'd. L'attore irlandese è alla sua seconda esperienza nei panni dell'agente segreto più famoso del mondo, avendo ereditato il ruolo da Timothy Dalton nel 1985 con Goldeneye. Per il regista canadese Roger Spottiswoode, che esordisce alla direzione nel 1980 con Terror Train, è il diciassettesimo ciak. Come personaggio dei romanzi inglesi di Ian Fleming, l'agente 007 ha quarantaquattro anni: il primo dei dieci libri nei quali fece la sua apparizione, Casino Royale, è datato infatti 1953. Come personaggio cinematografico invece, Bond ha trentacinque anni: il primo film, Agente 007, licenza di uccidere - per la regia di Terence Young - è del 1962. Tra le chicche di questo episodio, un supersonico telefonino satellitare. Dotato di scanner digitale, emana scariche elettriche da ventimila volt, pilota a distanza la Bond Car e contiene anche un mini-teleschermo.

(Fonte: Archivio RAI)

Iscriviti alla newsletter