007 - Goldeneye
Il film parte nel bel mezzo della Guerra Fredda, probabilmente nel 1984. James Bond e il suo collega Alec Travelyan, l'agente 006, sono incaricati di distruggere un complesso russo per la costruzione di armi chimiche. La situazione precipita quando lo spietato colonnello Arcady Ourumov spara ad Alec e costringe James alla fuga.
Il complesso viene distrutto, ma per l'agente 006 ci sono poche speranze...
Dopo quetsta missione l'agente James Bond si reca a Montecarlo, dove la bella e letale Xenia Onatopp, alle dipendenze di una banda mafiosa russa ruba un prototipo di elicottero sostituendosi al pilota e contribuendo, con la complicità del generale russo Ourumov, al furto del sistema satellitare "Goldeneye", capace di lanciare missili orbitali sul pianeta. La base missilistica di Severnaya viene espugnata, ma alla strage del personale scampa la programmatrice Natalya Simonova che, giunta a Pietroburgo, ritrova con il computer via modem Boris Grishenko, il programmatore della base, anch'esso fortuitamente scampato. Incaricato di rintracciare il sistema rubato, Bond entra in contatto con Janos attraverso un vecchio rivale, Valentin Zukovsky, e scopre che questi è il redivivo Alec, in combutta col corrotto generale Ourumov. Legato sull'elicottero insieme a Natalya, a sua volta catturata grazie a Boris, anch'esso traditore, Bond scampa all'esplosione del mezzo e viene arrestato, ma fugge di nuovo e insegue Ourumov (che ha Natalya in ostaggio) con un carro armato col quale ferma il treno blindato su cui fuggono Janos e i suoi accoliti. Scampato all'esplosione del treno, James Bond si reca nei Caraibi alla ricerca del secondo Goldeneye, celato in un lago. Anche qui Bond deve affrontare le guardie di Janos: dopo violente sparatorie e varie peripezie riesce a deviare la rotta del missile lanciato da Janos su Londra e a far precipitare quest'ultimo, dopo una violenta colluttazione, da una grande antenna parabolica con la quale dirigeva i suoi missili.
Lo scontro finale avviene a Cuba, dove 007 e 006 si affrontano in uno spietato corpo a corpo che porter? alla fine del traditore, mentre il GoldenEye esploderà nello spazio.
Curiosità
È il primo Bond movie in cui il personaggio di M è interpretato da una donna (Judi Dench).
GoldenEye era il nome di una macchina da scrivere in oro massiccio che Ian Fleming, aveva ricevuto come regalo di compleanno pochi anni prima della sua morte.