Donne e motori

Gioie e dolori

Di: Giorgio Perrozzi

donne_motori5Dov’ero rimasto ? Ah, sì, M. Sono entrato nel suo ufficio e il vecchio senza nemmeno guardarmi in faccia mi ha detto: “Sono le tre del mattino, lei 007 quando dorme?” Io gli risposi: “Mai quando sono in servizio” anche perché sapevo che Penny aveva lasciato l’interfono aperto. Lo fa sempre, ha il vizio di origliare. M fa il duro ma mi vuole un bene dell’anima… che è ricambiato, ovviamente. Uscito dall’ufficio sono corso a casa. Avevo solo quattro ore per rendere il primo aereo per Kingston, Giamaica. Appena entrato nel mio appartamento di Chelsea ho sentito degli strani rumori. Ho impugnato la Walther, ho spalancato la porta della sala e mentre assumevo la posizione di tiro… non ti trovo Miss Trench che gioca a golf con indosso soltanto una mia camicia? Vi lascio immaginare il seguito. Per poco non perdevo l’aereo. Arrivato a Kingston, quel maledetto del Dr No aveva mandato un suo sicario, camuffato da autista, per farmi fuori. Ci ho messo meno di un minuto per capire che era una trappola, ma speravo che mi portasse da lui. L’autista guidava una Chevrolet Bel Air nera con gli interni in pelle rossa e le foderine di cotone bianco.Niente di speciale ma è passata alla storia come la prima macchina guidata da me. Poi ho pensato di noleggiarne una un po’ più sportiva,ma in Giamaica il parco auto non era il massimo naenche a quei tempi. Mi sono dovuto accontentare di una Sunbeam Alpine cabrio di colore blu. Stavo andando a cena da Miss Taro, quando altri uomini del dottor No hanno cercato di buttarmi fuori strada. Poveri illusi! Dei  giamaicani alla guida di un dragamine speravano di eliminarmi. Pazzesco! Semplicemente pazzesco! Ho tardato un attimo ma sono arrivato all’appuntamento. La bambola cinese faceva il doppio gioco, in tutti i sensi, e dopo essermi divertito un po’ con lei, l’ho resa innocua. Parlando della Giamaica non si può non parlare di Honey Ryder. Fantastica! Splendida! Quando è uscita dall’acqua con quel bikini bianco e il coltello da sub in vita devo dire che mi ha lasciato senza parole. Si può dire che abbia sconvolto il mondo…non solo il sottoscritto. Ragazzi, erano i primi anni Sessanta! La gente non era ancora ne abituata ne tantomeno pronta a cose del genere. Che inferno si è scatenato con la censura, tanto che due anni dopo, quando è uscita la mia nuova avventura, Dalla Russia con amore, quei bigotti erano tutti li pronti con i mitra spianati. A Istanbul prima mi sono …intrattenuto con Tatiana Romanova, che per l’occasione veniva interpretata dalla vostra bellissima Daniela Bianchi, poi mi è capitata una cosa incredibile. Il mio amico Kerim mi aveva invitato in un accampamento di zingari e le due ragazze più belle del villaggio si stavano sfidando in un duello all’ultimo sangue… per poter passare la notte con me. Pur capendole perfettamente per l’ottima scelta, ho preferito proporre una piacevole novità. Ho convinto il capo villaggio a lasciarle venire donne_motori7entrambe nella mia tenda. Quella missione eradonne_motori8 cominciata nel migliore dei modi. Avevo invitato Sylvia, l’amante del golf, sulla mia Bentley Mark IV per un tranquillo week-end in riva al fiume ma la casa Russia ci ha minacciato e sono dovuto intervenire immediatamente. Dopo la Russia sono andato negli States per fare una visita ai nostri alleati che avevano qualche problema con un certo Auric Goldfinger: Un fanatico che voleva svaligiare FORT KNOX. Si è un attimino arrabbiato quando gli ho rubato la donna, Jill Masterson, un bocconcino veramente niente male. Sono entrato in camera sua e le ho dato qualche lezione sui piaceri della vita. Povera ragazza, voleva bere del Dom Perignon ‘53 a una temperatura superiore ai 5 gradi centigradi. Sarebbe stato peggio che ascoltare i Beatles senza tappi negli orecchi. Il bastardo ha incaricato il suo servo coreano ODD JOB di ucciderla coprendo tutta la sua pelle con vernice d’oro. E’ morta per soffocamento.

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