Bentley boys villa d’este Cernobio (Como)

30 maggio 2000

Di: Edward Coffrini Dell’Orto

“…ma avvocato mi dica, mi parli della sua splendida macchina…” mi intrometto io: “E’ incredibile parte sempre al primo colpo…PURTROPPO!” Pierino scoppia a ridere “Perché ride avvocato” “Perché un anno e ½ fa gli ho fatto da autista al suo matrimonio” “E’ ora di provare la macchina, chi inizia a guidare” Mi siedo per primo io al posto di guida quindi inizio io… “Occhi Edward che qui la manovra non è facile come dirlo” “E secondo te, Pierino, si sustano se gli sgommo sul praticello all’inglese ed esco dal Parking in derapata controllata come Sciumi??” “No no fai pure” Dietro sale Emanuele Bedetti il Senior Customer Relations Manager Europe South (ben tre righe sul biglietto da visita) che fa da supervisore e, data la sua profonda conoscenza della zona, da navigatore preziosissimo. Parto, imposto il cambio sportivo, accelero a fondo corsa e inizio ad attaccare e a mordere l’asfalto non senza qualche timore visto che, sotto il sedere, ho una macchinuccia da 405 CV ma soprattutto da 430 milioni. Tornante a destra, curvone a sinistra, rettilineo 120, 130, 140 km/h…
…”Porco Giuda sto pirla si toglie dalla balle o no col suo dragamine ??!!” Niente tutta a passo d’uomo o quasi. Accosto e lascio la belva all’avvocato che ha più culo che anima e non trovando nessuno in “pista” riesce ad apprezzare maggiormente le prestazione della vettura. Ritorniamo a Villa D’Este e veniamo nuovamente assaliti da tutto lo staff tecnico/dirigenziale della ROLLS ROYCE & BENTLEY CARS. Il Pier che è in trans agonistico si lascia quasi convincere ad andare in Inghilterra nella fabbrica con Alessandra (sua moglie e santa donna che lo sopporta) a scegliere i diversi tipo di personalizzazione della macchina e a conoscere la persona che si occuperebbe di confezionare la sua macchina dei sogni. “Mr De Biasi You Can choise between 7 different kind of wood, 3 different kind of leather” mi intrometto perchè ormai non ragiona più: “I think we must talk abouth human skin, not leather, Pierino andiamo a bere un caffè che è meglio” passeggiando lungo i vialetti che furono teatro delle avventure dello 007 di Gardner, oltre che del nefasto matrimonio dei miei, pongo la seguente domanda al nostro consulente tecnico: “scusa Pier va be che è la macchina di Bond ma l’Enterprise ha gli stessi conforts, va il doppio e costa un terzo...secondo te ha senso una roba del genere??” “Beh in effetti non ha senso, costa come un appartamento in cento…” Prima di partire c’è ancora il tempo per salutare amici potentissimi come il proprietario del mio concorrente che ospita la manifestazione, il nuovo importatore di Bentley e clienti di studio del Pier, per fare commenti su alcune signorine che girano col tariffario appeso e per ringraziare gli organizzatori. Saliamo sulla Pantegana e usciamo fra gli applausi della folla. In autostrada squilla il cellulare… Pier: ”…abbiamo fatto gli scemi e siamo stati gli unici a parcheggiare nel recinto ufficiale” “Chi era?” “Mia Moglie, ….dice che non aveva dubbi sul fatto che avremmo fatto gli scemi.” MISSIONE COMPIUTA We have been back alive.

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