Avventura a Goldeneye
In esclusiva, la traduzione del capitolo Goldeneye, tratto dal libro di David Godfrey
“Reckoning With the Force. Stories of the Jamaica Constabulary Force in the 1950s”
(Jamaica: The Mill Press Limited, 1998)
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Di: Francesco ManciniN el Novembre 2004, fui assegnato in missione aKingston, Giamaica, per uno studio sulla riforma dellaPolizia Giamaicana. Durante una visita in una librerialocale, fui attratto da un libretto dal titolo traducibile come“Affrontando le Forze. Storie delle Forze di Polizia Giamaicana neglianni 50”. Mi misi a sgogliarlo e scopri un capitolo in cui l'autore raccontavadi una sua avventura a Goldeneye, la villa di Ian Fleming,in cui i romanzi di James Bond sono stati scritti. Immediatamenteconsapevole della furtuita scoperta di un brano assolutamenteignoto ai fans di James Bond, comprai il libro e in esclusivaQuarterdeck pubblica la traduzione del capitolo Goldeneye.Capitolo 4. GOLDENEYETraduzione di Francesca RossiL'immensa nave da crociera bianca era ancorata lungo la banchinadi bauxite a Ocho Rìos [costa nord della Giamaica, n.d.t.], sembrandoal mondo intero una specie di zeppelin galleggiante conla sua alta sovrastruttura e il basso scafo. Quel mattino prestoaveva riversato il suo carico di turisti in bianco e cremisi, tuttiincoraggiati dai negozianti locali e dall'equipaggio della nave avestirsi nel modo in cui era stato loro indicato come appropriato.La darsena era sempre stata stretta e, come la strada, pesantementecongestionata nonostante la costruzione di una nuova diramazione.Taxi, autobus e limousine gareggiavano l'uno con l'altra,i clacson squillavano, il caos del traffico saliva e solo pochi fortunatiriuscivano a scappare per i tour fuori mano verso Kingston [capitaledella Giamaica, n.d.t.] o vicino verso le Dunn's River Falls. L'interoluogo era sempre affollato, anche all'arrivo di un'unica nave dacrociera, anche solo di due, cosa che avveniva di tanto in tanto.Ai turisti era permesso di rimanere a terra solo per un giorno,così molti procedevano semplicemente lentamente per MainStreet e si smarrivano nelle trappole per turisti. Se erano fortunatio abbastanza ricchi avrebbero potuto organizzare un tourspeciale in autobus o prendere un taxi o una limousine per visitarealcuni dei superbi hotels, oppure avrebbero potuto anchedeviare fino all'Upton Golf e al Country Club, ma sarebberodovuti partire prima del tramonto, felici nel credere di aver visitatola costa settentrionale della Giamaica.La maggior parte dei turisti della naveda crociera non era mai stata condottalungo la stretta e ventosa stradacostiera tra la canna da zucchero e lalussureggiante vegetazione tropicale.Non era cosa per loro guidare su finoFern Gully sotto una volta di vegetazionesimile a una cupola o dirigersifino a Brown's Town, attraverso unpaesaggio collinare che si sarebbepotuto scambiare per il North Devoninglese se non fosse stato per leesplosioni di colori, per le aliabbaglianti dei cocoriti, per la faunatropicale e gli insoliti alberi e cespugli.Non avrebbero mai seguito il dorso delle colline che corre attraversola schiena della Giamaica né assaggiato cosa deve essere ilclima più meraviglioso del mondo. Né tantomeno avrebbero maitrovato Goldeneye , casa di Ian Fleming e luogo natale dellasuper-spia James Bond, o fatto visita al vicino di casa di Fleming,Noël Coward, la cui abitazione - Firefly - e stata oggi trasformatain un museo da Chris Blackwell, impresario musicale di famamondiale, che adesso possiede anche Goldeneye.Durante l'inverno del 1956 ho trascorso tre settimane aGoldeneye con l'allora Primo ministro [inglese, nd.t.], SirAnthony Eden e sua moglie, Lady Eden, al tempo in cui la crisi diSuez era al suo picco [la guerra di Suez fu combattuta in territorioegiziano da una coalizione inglese, francese e israeliana control'esercito egiziano, n.d.t.]. La scorta per i VIP e i tour mihanno sempre annoiato, ma ho dovuto fare la mia parte comeun tempo sovrintendente divisionale nella Uniform Branch e ora,al tempo della visita di Eden, come capo della Special Branch.Goldeneye si trova sulla sponda che dà sul mare composta datrenta acri di vegetazione fittamente boscosa, per la maggiorparte cedri, piante che producono agrumi, alte palme da cocco earbusti tropicali. Verso la parte nord c'è un sentiero di alcuniscalini che porta giù a una piccola spiaggia protetta da una barrieracorallina. La casa venne descritta dal suo proprietario, IanFleming, come “modesta”, consistente in tre camere da lettocon i bagni annessi, una cucina eun soggiorno incavato. Le finestreerano persiane di legno chedavano su un giardino trascurato.Sir Anthony e Lady Eden occupavanola stanza da letto principale,il loro detective di Scotland Yardoccupava la seconda stanza daletto e io la terza. Fuori la squadraspeciale delle Forze di Polizia dellaGiamaica pattugliava i terreni,compresi il centro di comunicazioneche era in contatto direttocon la stanza del Gabinetto aLondra. Sulla strada e intorno alPagina 0024 Quarterdeck 0012Avventura a Goldeneyeperimetro membri della divisione St.Mary (Uniform Branch) fornivanoprotezione, mentre una piccola lanciaaperta della polizia presa in prestitoda Kingston e modellata assurdamentesecondo quelle viste sul fiumeTamigi galleggiava pigramente su egiù per l'acqua cristallina dentro labarriera. L'equipaggio in uniforme,abituato a pattugliare i pontili pieni dicargo di Kingston, ora si sporgeva sullato della scialuppa per osservareestasiati la miriade di piccoli pesci cheoccupavano la vicina barriera.Lo trovavo sia noioso che stressantementre pattugliavo anche io i trenta acri o rimanevo sul postoosservando con invidia la barca della polizia. I miei occhi vagavanospesso lungo il porto della banchina di Oracabessa (successivamenteabbandonato) dove mucchi di banane verdi aspettavanodi venire caricate sulla SS Ariguani o sulla sua nave sorella.L'agitazione arrivò per due volte durante quei lunghi giorni soleggiati.Primo, una piroga locale, carica dei tradizionali recipienti per ilpesce di filo modellato come scatole, remava innocentementelungo la spiaggia corallina. Cosa sospetta perché essi sapevanonon esserci pesci grossi abbastanza per scopi commerciali, nétantomeno un granchio o gambero in quelle acque. La barca dipattuglia fece girare il suo motore e si accostò alla canoa.Il controllo da più vicino rivelò, nascosto dietro i recipienti, unaudace fotografo Francese con lenti telefotografiche, pronto acogliere il Primo Ministro o sua moglie che si divertivano mentrele truppe Inglesi e Francesi invadevano Suez.All'intraprendente giornalista venne disattivata la macchinafotografica e venne avvertito di non tornare.Il giorno dopo arrivò la nave delle banane e le piccole barcheaddette iniziarono a trasportare i loro carichi sullo scafo nerodella nave da carico. Mentre stavo in piedi sul punto che davadirettamente sulla barriera, un'altra imbarcazione si avvicinò daovest, questa volta una piccola canoa di bambù che venivafuriosamente spinta a remi da un uomo che indossava un cappellodi paglia, occhiali scuri, calzoncini da bagno e una magliettadai colori brillanti. C'era qualcosa di vagamente familiarenegli occhiali scuri. Usai la mia radio portatile per avvertire lascialuppa della polizia di intercettare l'“innocente” turista: sidimostrò essere lo stesso fotografo, questa volta armato di unamacchina fotografica ancora più grande e formidabile. Il suotentativo sarebbe stato vano poiché gli Eden usavano la spiaggiasolo di prima mattina, ma qualcuno avrebbe dovuto dare aipaparazzi una E per lo sforzo.Il giorno seguente mi unii ad un tour panoramico locale con LadyEden. Lei visitò il negozio a Port Maria sponsorizzato da NoëlCoward e prese in prestito da me una banconota da cinque sterlineche non rividi mai più indietro.Quella sera andammo tutti a lettodopo una cena leggera.Era una calda notte tropicale, laluna era quasi piena e presto miaddormentai, cullato dalla ninnanannadelle serenate di rane gracidanti,grilli e altri versi della notte.Improvvisamente mi destai sentendourla e grida. Afferrando la mia38 carica da sotto il cuscino miprecipitai verso il soggiorno incavatoper unirmi ai sovrintendenti diScotland Yard.Trovammo il Primo Ministro chesaltellava intorno nel suo pigiama a righe che gridava furiosamenteal mondo, mentre sua moglie stava ancora strillando inmodo isterico, ma niente sembrava fuori posto. Avevo controllatole pattuglie prima di rientrare ed erano ancora in giro, pienamenteattente. Eravamo sconcertati: l'esercito Egiziano avevaforse vinto in modo massiccio contro la combinazione delleforze Francesi e Britanniche?Finalmente tutti si calmarono e Lady Eden raccontò in lacrimecome fosse stata svegliata da una curiosa sensazione sulla piantadel suo piede. Aveva acceso la luce solamente per scoprire ungrosso affamato ratto delle banane che le rosicchiava le dita deipiedi. Di certo quando la nave delle banane era partita col suocarico destinato all'Europa un gruppo di ratti locali era saltatogiù dalla nave ed era andato in cerca di una dieta alternativa.Inoltre, per fare bene il lavoro il mio staff della sicurezza venneesortato a sparare a quei pochi roditori che la moglie di IanFleming aveva considerato come una specie di cuccioli, ma nonsi può essere bravi in tutto, vero?Non ho mai incontrato James Bond e ancora mi domando - chiera Pussy Galore?Nota sull'autoreDavid Godfrey è un ex ufficiale di polizia Britannico che dà un'occhiata retrospettiva alla Giamaica appena primadell'Indipendenza nel 1952.In una narrativa semi-autobiografica Godfrey registra alcuni dei trionfi delle forze di polizia Giamaicane così come le lorostranezze e manie. In quale altro luogo uno potrebbe trovare un prigioniero lasciato da solo a fare la guardia alla stazione dipolizia o un poliziotto assonnato che saluta una mucca macellata? Ma qui è descritta anche l' iniziativa di quel grupponumeroso come le dita di una mano di poliziotti Giamaicani conosciuti come i “Flying Saucers” e una serie di divertenti eccentricitàcome la donna obeah dallo stile tutto suo “Horse & Buggy”, come un sacerdote il cui massimo piacere è la sua collezionedi armi da fuoco messa insieme da fonti di dubbia natura e come un Rasta la cui logica impeccabile gli permette di emergerevittorioso da un giudizio del Magistrato Locale. Presto diviene chiaro che, mentre si leggono questi aneddoti parzialmente difantasia e frequentemente divertenti, molto poco è cambiato nella natura delle cose in Giamaica nel corso degli anni.