Albert R. Broccoli

 

La storia di Cubby è la tipica storia dura di un italo americano che con grandi sacrifici ha raggiunto il successo. Orgogliosa delle sue origini calabresi la famiglia emigra intorno al 1870 begli Stati Uniti, terra di speranza e libertà. Il padre lavora come ingegnere alla diga di Croton e all’acquedotto di Catskill. Il giovane Albert in questo periodo della sua esistenza vive in compagnia del cugino Pat De Cicco all’interno della sua fattoria. Il soprannome Cubby gli viene dato proprio dal cugino in quanto, a suo dire, assomigliava ad un personaggio dei cartoni di nome Abe Kabibble. La madre di Cubby invece è impiegata come cuoca presso l’inventore Marvin, famoso per aver realizzato le prime cineprese. Fu proprio lui il primo a scoprire il talento del giovane Albert. La madre inoltre è abilissima narratrice di storie per bambini, probabilmente ha trasmesso il genio narrativo a suo figlio Albert. Un evento tanto inaspettato quanto eccitante condiziona la vita del piccolo Albert. Mentre si trova nei campi a giocare vede e saluta il leggendario Spirit of St Louis, Lindbergh ricambia il saluto del giovane diventandone idolo ed esempio di determinazione. Ma è la tragica morte del padre a cambiare per sempre la vita di Cubby. Decide di cambiare aria e di mettere in piedi una nuova azienda agricola in Florida ma dopo aver perso due raccolti ritorna all’ombra della grande mela e smette per sempre di fare il contadino. Albert inizia a lavorare nell’azienda di bare di proprietà dello zio occupandosi in modo brillante della parte amministrativa e continua a vivere a stretto contatto con suo cugino Pat che ormai si è fatto una reputazione nel bel mondo newyorkese.
Dopo qualche tempo Pat decide di trasferirsi a Hollywood per fare il procuratore esortando il cugino Cubby a seguirlo. Questa mossa inizia a segnare il destino e il futuro del nostro produttore, oltretutto, appena arrivato a Los Angeles nella casa del cugino, la prima persona che suona alla porta è niente meno che il mitico Cary Grant.
In un’altra fortunata occasione mentre aspettava Pat, conosce il miliardario Howard Hughes del quale diverrà amico per tutta la vita e al quale in futuro regalerà il ruolo del miliardario di Diamonds Are Forever. Malgrado le conoscenze Cubby ha bisogno di un lavoro e si ritrova a fare il rappresentante di prodotti di bellezza a San Francisco.
Tornato a Los Angeles lavora per un famoso gioielliere e un giorno per caso si ritrova alla MGM con una valigia di gioielli.Fu proprio allora che decise di voler entrare in questo mondo. Skank amico di Pat e presidente della 20th Century Fox gli offre un posto come assistente regista. Inizia a frequentare il caffè Trocadero, molto conosciuto nell’ambiente, ed è qui che incontra e sposa l’attrice Gloria Blondell. Allo scoppio della seconda guerra mondiale entra in marina e conosce Stark. Con lui entra in contatto con Bing Crosbie, Bob Hope, Dorothy Lamour,Milton Berle, Dinah Shore e Danny Kaye per realizzare film sulla marina. Broccoli, una volta prodotto Avalange insieme al cugino torna al commercio e inizia a vendere alberi di natale. Svolge quel lavoro solamente per una stagione ma è proprio in quel periodo che incontra Dana salvo poi perderla di vista per 15 lunghi anni. Alla soglia dei 40 anni inizia a fare il procuratore avendo come sua attrice Lara Turner e in seguito Ava Gardner e Robert Wagner. Separatosi ormai da tempo dalla prima moglie si risposa con Nedra Sanders Clark a Palm Spring.

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